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Balletti, playback, pose sexy e falsi incidenti: sono i "trend" di TikTok. «Cosμ ci si sente accettati»
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Balletti, playback, pose sexy e falsi incidenti: sono i "trend" di TikTok. «Cosμ ci si sente accettati»

di  Venerdì 24 novembre 2023 5 min Letto 9.245 volte
Si chiamano “trend” e sono video postati su TikTok che raggiungono lo scopo di divenire popolari, tanto da venire imitati da migliaia di utenti che danno luogo a sfide ("challenge") su chi riesce a eseguirli al meglio. Si tratta di clip brevi e veloci, con contenuti che vanno dai balletti alle imitazioni di personaggi dei videogiochi, dal playback con la voce di artisti famosi all’ingurgitare in poco tempo grandi quantità di cibo.

Mostrano quindi azioni superficiali, a volte prive di senso, ma proprio per questo facilmente riproducibili  dalla “massa” di giovanissimi che abitano questa piattaforma social nata nel 2018.

«Consideriamo che la maggior parte degli utenti sono adolescenti, che stanno quindi affrontando una fase della loro vita in cui ci hanno bisogno di sentirsi accettati - spiega lo psicoterapeuta Marco Magliozzi -. E i modi per accrescere la propria autostima sono due: fare la moda o seguirla. Così chi crea un video che piace inevitabilmente si sentirà “qualcuno”, mentre chi lo imita mostrerà a tutti di essere “ok” perché segue la tendenza».

Vediamo a questo punto quali sono i trend che hanno avuto più notorietà nei cinque anni di esistenza di TikTok.

I lip-syncing - Il primo anno di vita del colosso social è stato costellato di performance di “lip-syncing”: video in cui i giovani muovono le labbra sincronizzandole con la voce del loro cantante preferito. Un modo per vestire i panni del proprio idolo, dimostrando nel contempo di conoscere a memoria il testo di un brano. I lip-syncing hanno dato il via alle prime “challenge”, ovvero alla sfide tra utenti per chi cantava meglio in playback.

I balletti – Dalle canzoni ai balletti. TikTok è invaso di coreografie sulle hit del momento: semplici passi di danza che crea un utente qualsiasi, che vengono poi ripetuti dai suoi follower che a loro volta vengono seguiti da altri follower. Un esempio di danza virale è quella di “Bongo cha-cha-cha”, canzone del 1959 “risorta” grazie a migliaia di ragazzini che si sono divertiti al ritmo di salsa. Ma come non citare anche i trend ispirati alla serie “Mercoledì” di Tim Burton, in cui i giovani imitavano (vestiti come l’attrice Jenna Ortega) i passi della piccola Addams sulle note di “Bloody Mary” di Lady Gaga.

I balletti sexy – Molto spesso i balletti vengono eseguiti con pose provocanti e sensuali, magari in costume da bagno sulla spiaggia. Sarà capitato anche a voi, mentre eravate sul mare, di assistere a “performance” di ragazzine riprese da un cellulare. «L’età dell’adolescenza si è abbassata: oggi lo si è già a 11 anni, mentre prima lo si diventava intorno ai 15 - sottolinea Magliozzi -. È per questo che troviamo su TikTok sempre più “bambine” in cerca di approvazione, invogliate dal successo che il loro “bruciare le tappe” riscontra in termini di visualizzazioni».

I trend “di bellezza” – Naturalmente l’aspetto fisico è al centro dei video postati sulla piattaforma: servono a mostrare quanto si è perfetti e in forma. Ecco così la moda del “senzafiltro”, che consiste nell’inquadrare il proprio volto mente si cambiano i vari filtri (ossia le modifiche preimpostate dall’app), aspettando i commenti degli utenti che stabiliscono quello che dona di più. Ma anche il “nowlookatme”, nel quale ci si fa prima vedere imbruttiti, per poi sorprendere i followers con un cambio di look improvviso. Oppure l’“outfit of the day”, dove si mostra a tutti come ci si è vestiti per quella giornata.

I Pov –  Tra i trend più amati ci sono i “Pov” (Point of view): filmati dove il protagonista si mette nei panni di qualcun altro, interpretando magari la madre, il professore o il papà, per immaginare poi le loro reazioni in situazioni comuni. C’è persino chi ha interpretato le rose maltrattate sul palco di Sanremo dal rapper Blanco.

Gli Npc - Negli “Npc” (Non player character), gli utenti interpretano i personaggi “non giocabili” dei videogiochi, ovvero quelli che non possono essere controllati direttamente e quindi privi di azione e iniziativa. I creatori dei video avviano così delle dirette dove compiono sempre gli stessi movimenti, come fossero “robot senza coscienza”, in attesa che gli utenti li “sblocchino” ordinando loro di fare o dire qualcosa. Perché partecipare a queste live? Per avere la sensazione di “comandare” qualcuno che esegue esattamente ciò che gli si dice di fare.

Car crash challenge – Altro trend molto “particolare” è quello che vede i giovani inscenare un incidente d’auto mostrandosi senza vita per strada, con tanto di oggetti sparsi per terra e autoradio ancora accesa da cui escono note che fanno da sottofondo al sinistro (nella foto). Video macabri che avrebbero lo scopo di dimostrare come la musica, a differenza degli uomini, vive per sempre.

Zipline, Balconing Challenge e Muckbang – Non mancano purtroppo i trend pericolosi. È il caso delle “zipline”, ossia quei cavi sospesi ad altezze estreme che collegano una montagna all’altra sui quali ci si appende legati a una fune per lanciarsi a velocità elevate. Il tutto mentre si è ripresi da un cellulare, nella speranza di aver più “like” possibili. O i “Balconing Challenge” che vedono i ragazzi lanciarsi in piscina tuffandosi direttamente dal balcone di casa o di un albergo. E ancora i “muckbang”, dove ci si sfida a bere o mangiare enormi quantità di cibo in soli pochi secondi. Tutti trend che hanno provocato in questi anni morti assurde.
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